Il più grande museo d'arte degli Stati Uniti occidentali, con oltre seimila anni di storia dell'arte da ogni angolo del globo.
Il Los Angeles County Museum of Art (LACMA) è la principale istituzione museale della California meridionale e il più grande museo d'arte degli Stati Uniti a ovest di Chicago. Situato sul Wilshire Boulevard, nel cuore del quartiere Hancock Park — lungo la celebre Museum Row del Miracle Mile — il campus si estende su una superficie di circa venti acri, nei pressi delle famose La Brea Tar Pits.
Le radici del museo risalgono al 1910, anno in cui nacque il Los Angeles Museum of History, Science and Art all'interno dell'Exposition Park. Nel 1961 la sezione dedicata alle arti visive fu scorporata come istituzione autonoma e nel 1965 aprì i battenti nella sede attuale, allora composta da tre padiglioni firmati dall'architetto William Pereira.
Negli anni seguenti il museo crebbe in modo significativo grazie a generose donazioni private. Nel 1986 fu aggiunto il Robert O. Anderson Building per le arti contemporanee, nel 1988 il Pavilion for Japanese Art progettato da Bruce Goff, e nel 2008 e 2010 furono inaugurati rispettivamente il Broad Contemporary Art Museum e il Resnick Exhibition Pavilion, entrambi disegnati da Renzo Piano.
Dal 2006 il museo è guidato da Michael Govan (North Adams, Massachusetts, 1963), CEO e Wallis Annenberg Director, sotto la cui direzione il LACMA ha avviato la più ambiziosa trasformazione della propria storia, culminata nel 2026 con l'apertura delle nuove David Geffen Galleries.
Los Angeles County Museum of Art : Art Spaces
di William Hackman
Editore: Scala Books (2008)
64 pagine
Los Angeles County Museum of Art
a cura del LACMA
Editore: Thames & Hudson (2003)
Collana: World of Art
232 pagine
Raccogliere, conservare e rendere accessibile l'arte di tutte le culture e di tutte le epoche, rispecchiando la straordinaria diversità della comunità di Los Angeles e del mondo.
5905 Wilshire Boulevard
Los Angeles, CA 90036
Hancock Park — Museum Row
Miracle Mile
Michael Govan
CEO e Wallis Annenberg Director
In carica dal 2006
Una delle raccolte più complete degli USA, che abbraccia India, Cina, Corea e Giappone. Il Pavilion for Japanese Art firmato da Bruce Goff ospita opere dal 3000 a.C. al XX secolo: ceramiche, armature, dipinti del periodo Edo e sculture buddiste e shintoiste.
Dai capolavori precolombiani di Maya e Aztechi all'arte moderna e contemporanea, con opere di José Clemente Orozco, Diego Rivera e Frida Kahlo. Una delle collezioni più ricche di questo genere al mondo.
Oltre 1.700 opere tra ceramiche, metalli, vetri, manoscritti e raffinata calligrafia. Una delle collezioni islamiche più significative al mondo, con eccezionale ricchezza di pezzi persiani e turchi dal periodo medievale al rinascimentale.
Dipinti, sculture e arti decorative dall'antichità al XX secolo. Fra gli artisti presenti: Picasso, Magritte, Brâncuși, Degas, Giacometti, Kandinsky, Klee, Pissarro. La collezione di arte americana include un'ampia selezione di arti decorative e design.
Una delle sezioni in più rapida crescita del museo, che documenta la storia della fotografia artistica dagli albori al contemporaneo, con un'attenzione speciale alla California meridionale e alla cultura visiva di Los Angeles.
Il Broad Contemporary Art Museum (BCAM, 2008) ospita opere dal 1950 a oggi, con lavori di Jasper Johns, Jeff Koons e Richard Serra. Le nuove David Geffen Galleries integrano la contemporaneità con l'intera storia dell'arte in un allestimento non gerarchico.
Il 19 aprile 2026 il LACMA ha inaugurato le nuove David Geffen Galleries, coronando oltre vent'anni di trasformazione del campus. Il progetto è firmato dall'architetto svizzero Peter Zumthor — vincitore del Premio Pritzker nel 2009 — in collaborazione con lo studio Skidmore, Owings & Merrill: si tratta della prima opera di Zumthor negli Stati Uniti.
L'edificio, un'ampia forma orizzontale in vetro e calcestruzzo che si snoda lungo Hancock Park attraversando il Wilshire Boulevard, sostituisce quattro padiglioni degli anni Sessanta con un'unica galleria unificata. L'intero piano espositivo è sopraelevato di circa nove metri rispetto alla quota stradale e accessibile da entrambi i lati del boulevard tramite scale sospese e ascensori.
L'allestimento inaugurale è stato sviluppato da 45 curatori in modo collaborativo: le opere sono presentate su un unico livello aperto, in un ordinamento non gerarchico che mette sullo stesso piano culture, tradizioni ed epoche diverse, abbracciando seimila anni di storia dell'arte. La disposizione è volutamente flessibile, incoraggiando i visitatori a seguire percorsi personali piuttosto che itinerari prestabiliti.
Il piano terra ospita sette padiglioni semitrasparenti che generano spazi pubblici, piazze attrezzate, un teatro, aree ristorazione, retail e spazi educativi. L'intera pavimentazione — 207.000 piedi quadri — è un'opera d'arte commissionata all'artista Mariana Castillo Deball, intitolata Feathered Changes, realizzata in collaborazione con Zumthor stesso.
Il progetto ha ricevuto un contributo fondamentale di 150 milioni di dollari da parte del noto filantropo e produttore David Geffen, cui l'edificio è intitolato. La Contea di Los Angeles ha a sua volta investito 125 milioni di dollari. La struttura punta alla certificazione LEED Gold, con impiego di calcestruzzo a basse emissioni di CO₂, riscaldamento e raffreddamento radianti e ventilazione naturale.
Il corposo catalogo ufficiale delle David Geffen Galleries (432 pagine) - intitolato "Wander: Exploring LACMA's David Geffen Galleries" - sarà edito da Angel City Press e pubblicato il prossimo 22 settembre 2026, nella sola edizione inglese per il momento. Il volume è già preordinabile online su Amazon e costa € 15,58.
Il volume riunisce oltre duecento opere d'arte provenienti dalla collezione enciclopedica del museo, dai pezzi più amati di sempre alle recenti acquisizioni e commissioni.
Ricordiamo che - sempre a Los Angeles, e dopo una lunghissima gestazione - a settembre 2026 verrà finalmente inaugurato anche l'avveniristico Lucas Museum of Narrative Art, fondato da George Lucas e Mellody Hobson.
Una foresta di 202 lampioni storici in ghisa — raccolti nel corso degli anni tra quelli dismessi dalla città di Los Angeles — disposti in una griglia geometrica davanti all'ingresso di Wilshire Boulevard. Realizzata da Chris Burden nel 2008, è l'installazione pubblica più fotografata della città e un simbolo riconosciuto a livello internazionale del LACMA.
Un masso di granito del peso di circa 340 tonnellate, trasportato dal deserto del Mojave in una spedizione durata undici giorni. Il blocco è sospeso su un passaggio scavato nel suolo lungo 140 metri, creando la suggestione che la roccia galleggi nell'aria. Opera monumentale di Michael Heizer, inaugurata nel 2012, richiede un percorso sotterraneo che ne rivela la forza materiale in modo progressivo.
Una scultura floreale alta oltre undici metri composta da più di 45.000 piante da fiore selezionate per il clima della California meridionale. Acquisita dal museo in occasione dell'apertura delle David Geffen Galleries, Split-Rocker di Jeff Koons è ora installata permanentemente negli spazi all'aperto del nuovo campus.
Opera site-specific che riveste l'intera pavimentazione del piano terra delle David Geffen Galleries per circa 19.000 metri quadri, estendendosi su entrambi i lati di Wilshire Boulevard. Realizzata in collaborazione con Peter Zumthor, l'opera di Mariana Castillo Deball trasforma letteralmente il suolo del campus in una grande opera d'arte accessibile a tutti.
Si consiglia vivamente di acquistare i biglietti a tempo con prenotazione anticipata online su lacma.org: i posti per determinate fasce orarie possono esaurirsi e l'accesso spontaneo potrebbe non essere disponibile nel giorno o orario desiderato. I biglietti walk-up restano disponibili allo sportello, salvo esaurimento.
Per godere appieno delle collezioni permanenti nelle nuove David Geffen Galleries si consigliano almeno 2–3 ore. Aggiungendo una mostra temporanea e le installazioni all'aperto, una visita completa del campus richiede facilmente un'intera mezza giornata.
I residenti della Contea di Los Angeles in possesso di un documento d'identità valido possono accedere gratuitamente al museo dopo le ore 15:00 nei giorni feriali, e beneficiano di tariffe ridotte in tutti gli altri orari. Il secondo martedì di ogni mese l'ingresso è gratuito per tutti.
Il museo è interamente accessibile alle persone con disabilità motorie. Tutte le gallerie, i servizi igienici e le aree ristoro sono raggiungibili in sedia a rotelle. Sono disponibili sedie a rotelle in prestito gratuito, audioguide e materiali di visita in formati accessibili. I visitatori in sedia a rotelle troveranno meno affollamento nelle fasce 13:00–16:00 di martedì e giovedì.
Il Pritzker Parking Garage si trova in 6th Street, in adiacenza al campus. La tariffa è di $23 per veicolo (intera giornata). Il parcheggio non è gratuito: si consiglia di valutare i mezzi pubblici come alternativa più economica e pratica.
Linea D (Purple Line), fermata Wilshire/Fairfax. Percorso a piedi di circa 5 minuti fino all'ingresso principale.
Linee Metro Bus 20, 217, 218, 720 e 780 con fermate nelle immediate vicinanze di Wilshire Boulevard.
Parcheggio Pritzker Parking Garage in 6th Street, adiacente al campus. Costo: $23 / giorno. Accesso da Wilshire Boulevard o 6th Street.
Il campus si trova lungo una delle principali piste ciclabili di Los Angeles. Rastrelliere disponibili presso l'ingresso nord e l'ingresso sud.
Ogni venerdì, da aprile a ottobre, concerti live gratuiti all'aperto nello spazio del campus. Una tradizione storica del museo.
Il nuovo Steve Tisch Theater ospita proiezioni, performance e installazioni di media art. Programmazione curata in sinergia con la collezione.
Il campus ospita Ray's and Stark Bar sul versante nord di Wilshire, un caffè Erewhon nel padiglione nord-est delle Geffen Galleries, e ulteriori spazi apertura nel corso del 2026.
Il negozio del museo, ampliato con la riapertura, propone cataloghi, edizioni d'arte, oggetti di design e articoli legati alle collezioni e alle mostre in corso.
NexGenLA è l'abbonamento gratuito del museo per tutti i residenti della Contea di Los Angeles under 17. Laboratori, visite guidate e attività per famiglie e scuole tutto l'anno.
La collezione digitale del LACMA è accessibile gratuitamente su lacma.org, con cataloghi scientifici, risorse interattive e un ampio archivio consultabile.
Il museo organizza tutto l'anno grandi esposizioni monografiche e tematiche di rilevanza internazionale. Consultare lacma.org per il programma aggiornato.
Sedie a rotelle in prestito gratuito, audioguide, materiali in formati accessibili e percorsi dedicati per visitatori con disabilità motorie e sensoriali.
Acquista il biglietto in anticipo sul sito ufficiale del museo
Los Angeles County Museum of Art
5905 Wilshire Boulevard
Los Angeles, CA 90036, USA
Tel. +1 (323) 857-0000
Email publicinfo@lacma.org
Sito ufficiale: www.lacma.org
Media & Communications
media@lacma.org
La membership del LACMA offre accesso illimitato alle gallerie, inviti agli opening delle mostre, sconti su biglietti, ristorazione e LACMA Store, e molto altro. Informazioni e iscrizione su lacma.org/membership.

Los Angeles
di Andrew Bender e Cristian Bonetto
Editore: Lonely Planet Italia (2024)
Collana: Guide EDT/Lonely Planet. Pocket
192 pagine

California
di Laura Mengozzi, Carla Sordina e Barbara Ponti (traduttori)
Editore: Lonely Planet Italia (2024)
Collana: Guide paese EDT/Lonely Planet
672 pagine

Stati Uniti occidentali
di aa.vv.
Editore: Lonely Planet Italia (2022)
Collana: Guide paese EDT/Lonely Planet
688 pagine